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La tessitura : Isili

La tessitura ad Isili

La tessitura di Isili è un ottimo esempio di artigianato sardo, frutto di rielabolazioni e negoziazioni tra i diversi attori coinvolti nella produzione e le antiche pratiche sociali alla base della tessitura, tra le tendenze più moderne dell’arte e della moda e la valorizzazione della tradizione.
La tessitura ad Isili si può dire pienamente sviluppata già dalla prima metà dell’Ottocento, con una produzione prevalentemente per mano femminile rivolta non tanto al mercato locale quanto a quello regionale, decisamente più ampio e impegnativo. I tessuti e le lavorazioni di questo paese, grazie alla loro qualità superiore, riusciranno in breve tempo ad imporsi e a trovare commercializzazione anche a livello continentale, rendendo le donne di Isili non solo economicamente indipendenti ma anche parte di un importante nucleo produttivo. Questo fenomeno, sebbene sia andato in parte ad affievolirsi negli ultimi decenni, rappresenta una svolta positiva e inaudita: le tessitrici hanno messo in moto un vero e proprio sistema economico, frutto di una spinta proveniente dal basso e come tale dotato di peculiari caratteristiche sociali e culturali.

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La centralità di Isili nell’artigianato tessile ha fatto si che essa divenisse, nel 1907, sede della prima Scuola del Tappeto Sardo, nata in un clima di rinnovamento artistico nazionale ad opera di Giuseppe Piras Mocci. Il cavaliere aveva infatti intuito le potenzialità del settore, riuscendo a far si che numerose tessitrice riuscissero a gestire in maniera del tutto autonoma il processo che andava dalla produzione alla commercializzazione del manufatto, arrivando in alcuni casi a coprire richieste come grossiste.
La storia della tessitura ad Isili non si ferma naturalmente qui, prossimamente tratteremo nel dettaglio i prodotti e le tendenze più moderne.

La foto proviene da http://www.sardegnadigitallibrary.it/index.php?xsl=626&id=34383

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