Home Blog Artigianato Pasqua in Sardegna

Pasqua in Sardegna

DSC_0266-copyQuando si pensa al turismo in Sardegna e a ciò che ha da offrire spesso si incappa nell’errore di concentrarsi solo sulle spiagge e sulle bellezze della natura.
In realtà per poter conoscere realmente l’isola bisognerebbe entrare in contatto con il suo folclore: feste e manifestazioni con un allure tutta particolare e con radici antichissime.
Le cerimonie legate alla Pasqua rientrano senza dubbio tra gli eventi più importanti godibili visitando e vivendo davvero la Sardegna.
Durante la Settimana Santa è infatti possibile assistere ad una serie di manifestazioni, tutte dotate di fascino, tutte a loro modo suggestive, tutte permeate da elementi quasi magici.
Che si tratti di Alghero, Cagliari, Iglesias o Nuoro, le processioni e i cori della cosidetta Pasca Manna sono dotati di una carica drammatica senza eguale; non a caso il mistero della resurrezione di Cristo è tradizionalmente la ricorrenza religiosa più importante in Sardegna. L’organizzazione dei riti della Settimana Santa è tutt’oggi affidata a delle istituzioni di origine antica: le confraternite.
Diffusesi nell’isola tra il XVI e il XVII secolo, ebbero sin dall’inizio una composizione piuttosto variegata: l’uso originario del cappuccio venne predisposto proprio per ovviare ai problemi che sarebbero potuti insorgere per la partecipazione di elementi provenienti da tutte le classi sociali, senza esclusioni di sorta.
Esistono numerose confraternite, ciascuna con i propri simboli e bandiere, ancora oggi in “competizione” le une con le altre, in ricordo del vero e proprio antagonismo che contraddistingueva il loro rapporto secoli addietro.DSC_0298-copy
In origine queste associazioni avevano una serie di compiti istituzionali tra i quali soccorrere i poveri, assistere gli ammalati e i condannati a morte; oggi si dedicano esclusivamente all’organizzazione di riti religiosi, con un riguardo particolare proprio per quelli della Settimana Santa.
Nelle usanze e funzioni connesse alla Pasqua si ritrovano elementi provenienti dal paganesimo, rielaborati e resi teatrali ed imponenti dall’avvento del cristianesimo.
Fra di essi uno dei più seguiti, anche per il suo grado di teatralità,è quello della deposizione, riproposta grazie a simulacri di Cristo snodabili, realizzati generalmente tra il 700 e l’800.
Nel nostro approfondimento sui riti della Pasqua in Sardegna affronteremo quelli della zona di Sassari, Castelsardo, per poi passare da Alghero e Cagliari.

NO COMMENTS

Leave a Reply