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Il telaio e la tessitura sarda

Il telaio e’ un oggetto che racconta la Sardegna, essendo fortemente radicato negli usi e costumi di questa terra: le donne sarde del passato sono infatti un esempio di grande maestria nell’utilizzo di fili, trame e tessuti, dai piu’ “rustici” ai piu’ delicati e preziosi.
Nonostante si possa pensare che il mutamento dei tempi si sia abbattuto sul telaio, facendo della tessitura un’arte desueta e ormai poco in uso, la realta’ dei fatti non e’ questa.
Ancora oggi i ricami a mano e la tessitura rappresentano una sfaccettatura importante dell’artigianato sardo; nei colori e nelle trame che vanno a formare i disegni e simboli sardi si esprime appieno la forza e la vitalita’ della Sardegna.
Arazzi
La storia della tessitura, le cui origini si ritengono addirittura precedenti al 4000 a.C, ha quindi attraversato i secoli, partendo dalla sua patria nativa, l’Egitto, per poi approdare e diffondersi in tutta Europa.
L’artigianato sardo in questo campo vede prima la diffusione del telaio verticale, probabilmente per la semplicita’ della struttura, ma quello che si puo’ considerare a tutti gli effetti come telaio sardo e’ quello orizzontale, decisamente piu’ diffuso a partire dai primi decenni del Novecento rispetto al primo, rimasto limitato ad alcuni centri della Barbagia e del Goceano.
La tessitura con questo tipo di strumento, detto anche telariu, si muove su alcune parti mobili disposte trasversalmente su due imponenti cavalletti paralleli, tra i quali vengono stesi i fili che vanno a formare i ricami e i disegni tipici della tessitura sarda.
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Utilizzando la spola per portare la trama attraverso i fili dell’ordito ed i pedali piazzati al di sotto della struttura del telaio si ottiene quindi la tipica tessitura sarda, i cui motivi decorativi derivano da influenze culturali tra le piu’ disparate, provenienti da diversi luoghi del bacino del mediterraneo.
Tra i motivi piu’ ricorrenti dei ricami a mano sardi si ritrovano piu’ di 100 simboli e tipologie, spazianti dai motivi geometrici a quelli vegetali, come gli elaborati motivi floreali che vanno a formare figure con un fiore come elemento centrale.
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Tra i temi specifici piu’ ricorrenti si possono poi citare la vite, solitamente realizzata in maniera realistica, il ramo di corallo, i frutti e i soggetti del mondo animale.
Non mancano inoltre quelli umani, come cavalieri o gli sposi a cavallo, o i simboli legati ad araldi antichi, come leoni o figure mitologiche del passato.

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