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Massimo

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Video Mappa Sardegna – Orgosolo

La Sardegna è sole, mare, spiaggie bianche ma è anche un territorio che emoziona, io vedo la mia isola come un “mondo”, che ti resta nel cuore e riesce ad emozionarti per tutta una vita. In questa sezione del mio blog ho deciso di selezionare dei video cercando curiosità, turismo, tradizioni della Sardegna raccontate dagli utenti di youtube :-)

 

ORGOSOLO vista da YOUTUBE

 

 

 

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Orgosolo secondo wikipedia

è un comune italiano di 4.418 abitanti, che si trova a 620 metri sul livello del mare in provincia di Nuoro, nella regione della Barbagia di Ollolai, famoso per la grande abbondanza di murales, di cui molti a sfondo politico. Il paese, immerso nel cuore del Supramonte, è caratterizzato da uno spettacolare paesaggio naturale, da costumi di gran fascino e dai tipici murales che abbelliscono e arricchiscono i muri delle case illustrando le problematiche vecchie e nuove di un popolo legato alla pastorizia e all’agricoltura.


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Orgosolo

La foto è stata presa da qui
 

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Fedine, fede sarda e anelli in argento


realizzati dalla Fabbrica Orafa Artigiana del Gioiello (F.O.A.G) di F.Marrocu & figli – Via Nazionale 302,Villacidro(Cagliari).
Regalare un oggetto d’artigianato artistico è un’ottima soluzione per le vostre ricorrenze (fidanzamento, matrimonio, comunione, cresime, e non solo). Oltre ai gioielli in argento potrete trovare tanti altri gioielli in oro e filigrana sarda. Ecco anche gli altri prodotti realizzati dalla F.O.A.G

  • Bracciali
  • Girocolli e Ciondoli
  • Orecchini
  • Spille
  • QUI potrete vedere gli altri anelli e fedine in ORO e ARGENTO realizzati dalla F.O.A.G

    cliccate le immagini sottostanti per vedere il dettaglio degli orecchini realizzati dalla F.O.A.G

    In questo VIDEO vedrete il processo produttivo dei gioielli sardi, fusione, colatura, creazioni delle palline d’oro, saldatura dell’anello, torcitura della filigrana, e non solo


    [quote]Se volete seguire le lavorazioni della F.O.A.G di F.Marrocu & Figli (070.9310010),Via Nazionale 302,Villacidro(Cagliari) potete visitare il sito – www.marrocu.it [/quote]


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    Escursioni in Sardegna, grotte is zuddas

    A 6 km da Santadi e sono situate sul Monte Meana, a circa un’ora e mezza di macchina da Cagliari, le grotte sono state create dall’acqua, in oltre 500 milioni di anni. All’interno della grotta troverete una temperatura costante di 16 gradi con un elevato tasso di umidità, percorrendo il percorso turistico, che si sviluppa per circa 500 metri, vedrete particolari concrezioni : stalattiti, stalagmiti fino alle rare eccentriche di aragonite . Le aragoniti sono definite eccentriche perché non risentono della forma di gravità durante il processo di formazione.
    Durante la vostra visita le guide delle grotte vi spiegheranno molteplici particolari che caratterizzano la storia delle grotte di Is Zuddas, come:

    • l’origine dei danni della prima sala della sala, causati dagli esplosivi utilizzati in passato durante le fasi d’estrazione del marmo, ma rimarrete ugualmente colpiti dalle concrezioni che si sviluppano nella sala.
    • la sala dell’organo, dove vedrete una colonna stalatto-stalagmitica che ricorda un vecchio organo a canne.
    • la sala delle eccentriche, dove osserverete concrezioni di aragonite eccentriche sia sulla volta che sulle pareti

    e non solo….

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    Ecco Agostino Dessì, nato nel 1952 a Serdiana. In questo video realizzato nel 2011 a Firenze nel suo laboratorio in Via Faenza 72r racconta com’è stata la sua esperienza da emigrato negli anni settanta, per frequentare facoltà che in Sardegna non erano presenti.
    “è stato stupendo, perché negli anni settanta Firenze era favolosa,
    offriva tante opportunità, era piena di botteghe storiche; molto spesso
    ho imparato le lavorazioni rubando con gli occhi”


    Ecco alcune delle esposizioni nel mondo di Agostino Dessi www.alicemasks.com

    • Turin, 1973 Gold Square Gallery. Exhibition of sculptures mask and totems.
    • Venice, February 1983 “Carnevale di Venezia” (Venice Carnival). Masks displayed in the shops of San Marco and Rialto.
    • Berne, February 1983 Exhibition at jlios-Sonne (Münstergasse 45).
    • Berne, February 1983 Exhibition at the Kleine Gallery.
    • Zurich, February 1983 Exhibition at the Atelier d’Art.
    • Rimini, December 1983 Four masks created for “Cicli” by Claudio Gasparotto.
    • Fiesole, April 1984 Masks created for the Ente Teatro Romano di Fiesole.
    • Rome, April 1984 Minotaur mask created for the Compagnia la Maschera.
    • Malbourg, May 1984 Display for “Museum in der Strässe”, Phantastiche Italianische Masken. Also taught University course on the technique of making papier-mâché masks.
    • Stuttgart, December 1984 Exhibition at the Makal City Theater. At the same time, creation of masks for Pantomime by Peter Makal.
    • Florence, January 1985 Punch mask created for the Niccolini Theatre.
    • Tokyo, March 1985 Masks created for Bigi Inc.
    • Rimini, November 1985 Neutral mask for performance of “Danza” by Claudio Gasparotto.
    • Florence, November 1985 Masks for the contemporary theatre group Magazzini Criminali.
    • Basel, January 1986 Exhibition at the Galerie Etage 2 Stock (4051 Basel).
    • Frankfurt, February 1986 Exhibition at the Art Apart Art Center.
    • Aumühle, May 1986 Exhibition in the town.
    • Marano S.P., June 1986 Exhibition during the “Second Festival of Children’s Theatre”.
    • Zurich, November 1986 Exhibition “Masken und Gesichter Stampfen” (Bachstrasse 115).
    • Zurich, December 1986 Exhibition during “Weihnachts Antiquitäten Markt”.
    • Rome, August 1987 Masks for Elfo, Foglia, Fuoco, Venetian Bauta, NO Theatre, for “Best International Films” of Rome, for the film “La Maschera” (with Helena Bonham Carter, directed by Fiorella Infascelli), with the collaboration of architect Bijan.
    • California, November 1987 Exhibition in the city of Ventura, Chapman International Inc. (277 Burl Avenue).
    • Holland, December 1987 Exhibition at Zamenian Ahmad’s “Pantalone” (Doonweg 4-C, 6097 CZ, Heel).
    • Rome, January 1988 Masks for “Yamo Cinematografica” (Via Archimade, 112).
    • New Orleans, February 1988 Exhibition of Masks at the Museum Cabildo (Jackson Square), sponsored by the Italian Renaissance Foundation, Louisiana Endowment for the Humanities, New Orleans General Consulate of Italy, Department of History, University of New Orleans (70148 Louisiana).
    • Florence, April 1988 Masks created for “Life of Galileo” by Bertold Brecht, Teatro Le Laudi.
    • Porto San Giorgio, May 1988 Masks created for “Vergilia Anceps”, Teatro Fuso.
    • France, August 1988 Exhibition at Didier Tapis (26 Rue D’Italie, Chambery).
    • Lucca, September 1988 Masks for the Teatro del Giglio (Piazza del Giglio).
    • Florence, June 1989 Masks for the performance “Intorno a Biancaneve” by Centro Teatrale Il Boschetto.
    • Geneva, November 1989 Exhibition at Mauravia (Rue du Rhône 27).
    • Florence, October 1990 Masks for the contemporary theatre group Magazzini Criminali.
    • Pisa, November 1990 Masks for the contemporary dance show “Enfante de Sable” (choreographed by Flavia Buccero), Teatro Politeama, Cascina.
    • New York, December 1991 Exhibition at Merchandising Corporation (1440 Broadway).
    • Grenchen, February 1992 Exhibition at the Galleria Grossen (Central Strasse 102).
    • Pisa, January 1993 Masks for the contemporary dance show “A Mar Mediterraneo” (choreographed by Flavia Buccero, music by Paolo Fresu), Teatro Politeama, Cascina.
    • Helsinki, February 1993 Course on papier-mâché masks. Students of Helsinki Fine Art Academy (in conjunction with Prof. Hannu Siren).
    • Brescia, May 1993 Exhibition and course on papier-mâché mask making at the “Atelier degli Artisti”.
    • Florence, June 1993 Masks created for “La Fontana Magica” at the Centro Teatrale IL Boschetto.
    • Zurich and Berne, 1993 Presented at the Ornaris. Exhibitions in Berne and Zurich every year from 1983 to 1993.
    • Finland, Summer 1994 Exhibition “kasvot – Le Maschere – faces”, in the Punkaharju Retretti Art Center, sponsored by the
      Academy of Finearts in Helsinki and the Department of Design for Theatre, Film and Television in the University of Art and Design, Helsinki UIAH.
    • Athens, May 1995 Exhibition of masks “The Art of the Mask” organized by The Cultural Center, The Italian Cultural Institute of Athens, and The Dante Alighieri Society – Greek Community; The Center – Ziller Hall.
    • Washington D.C. 1995 Masks created for The Art and Drama Therapy Institute Director Dr. Sirtu Sky Hiltunen.
    • Sardinia, September 1996 Exhibition entitled “Arte della Maschera”,displaying 20 years of the history of the works of Agostino Dessì.
    • Grenoble, December 1996 Exhibition “Le Maschere della Commedia dell’Arte” presented by the Italian Consulate in Grenoble.
    • Florence, November 1997 Masks created for Il Teatro Stabile di Firenze, “Mise en Space di Antigone di Sofocle”.
    • Florence, May 1999 Masks created for Il Fabbricone Theatre, Shakespeare, “Scene di Amleto”.
    • Florence, June 1999 Masks created for Teatro di Cestello, Shakespeare, “Il Duello” by A.Gatto.
    • Vancouver, August-September 2000 Exhibition “Rituals and landscapes” at Langley Centennial Museum.
    • Florence, October 2001 For the Opera Pinocchio, a production of “The Maggio Musicale Fiorentino” we created masks of rabbits, cats, crows, foxes and owls. The show was produced by Luciano Alberti and directed by Augusto Vismara.
    • Surrey – England March 2004 Exhibition “Collection 2004” at The Farnham Maltings

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    L’attività’ artigianale della falegnameria in Sardegna ha riguardato soprattutto la realizzazione e l’intaglio di mobili tradizionali come credenze, piattaie, sedie impagliate letti e piccoli oggetti di uso quotidiano. Ma ciò che forma la collezione più’ strettamente regionale di tutta quanta l’ebanisteria sarda, in cui l’incisione del legno ha raggiunto una specializzazione formale, sono le casse nuziali, dette anche “arche”.
    Probabilmente il suo prototipo della cassapanca sarda, madie sarde, e’ documentato da un cofanetto in bronzo di eta’ nuragica, rinvenuto presso il nuraghe Lunghenia di Oschiri , che ripoduceva l’arca lignea con tutti gli elementi ornamentali e strutturali.
    Nei solchi lievi e profondi della cassapanca hanno trovato vita e calore figure di volatili, cavalli, animali, fiori e simboli astratti, quasi come prova dell’origine mistica della cultura locale, dove e’ assente l’anima della classicità ed e’ facile trovare l’impronta della Grecia bizantina, innestata in una cultura piu’ arcaica.
    Le casse nuziali prodotte nelle evolute botteghe cittadine di Cagliari e Sassari risentono in larga misura dell’influenza peninsulare italiana e denotano una chiara infiltrazione delle forme barocche.
    Le grandi e fastose casse della regione del Montiferru, di Santu Lussurgiu, Cuglieri e Paulilatino, denunciano anch’esse l’influenza barocca ed un certo eclettismo nei motivi ornamentali, ma soprattutto quel gusto decorativo della civiltà spagnola che in questa zona ebbe grande rilevanza.
    Mentre le casse di scuro castagno della Barbagia, realizzate dagli artigiani di Desulo, Tonara, Atzara, Aritzo e Gadoni  appaiono ivece immuni da elementi esterni e sono interamente decorate con motivi tradizionali e con elementi simbolici proprio del barbaricino.

     

    >> Se cercate una cassapanca sarda <<<

     

    [quote]Nel VIDEO potrete vedere l’intaglio del pannello centrale della madia sarda[/quote]

    Artigiano del Legno a Cagliari

    Madie Sarde

    Antonello Puddu è un artigiano del legno, che porta avanti le tradizioni del legno intagliato, cercando di rimanere il più fedele possibile agli elementi della tradizione dell’artigianato Sardo. Nel suo laboratorio in Piazza Italia 4/5 a Pirri (Cagliari), prosegue l’arte di lavorazione del legno iniziata dal padre Giorgio Puddu.
    Specializzati nella realizzazione delle “cassepanche sarde“, curano nei minimi particolari le varie fasi del processo produttivo, come l’intaglio e la costruzione. Potrete inoltre trovare madie sarde, mobili, sedie, complementi d’arredo, maschere e giocattoli in legno.
    Complementi d'arredo in legno

    [quote]Nel VIDEO potrete vedere l’intaglio del pannello centrale della madia sarda[/quote]

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